I
3 PILASTRI DEL REIKI
Rappresentano tre metodiche da attuare prima di ogni trattamento terapeutico
e che ci permettono di operare in piena armonia e in sintonia con la
grande energia universale per ottenere i migliori risultati possibili.
Essi sono: Gassho- Reiji- Chiryo
GASSHO][
è una forma di meditazione che si attua ponendo le mani giunte
all'altezza del cuore, le punte degli indici possono toccare il mento
mentre la nostra attenzione viene focalizzata al punto di unione delle
nostre dita medie dove terminano i meridiani del ministro del cuore.
Le due mani congiunte rappresentano l'unione della nostra parte terrena
con la nostra parte divina e altresì il connubio della nostra
umanità con la divinità suprema.
Si può assumere questa posizione stando seduti per terra, o su
una sedia: l'importante è che la schiena sia ben dritta.
Gassho può essere praticato prima di ogni trattamento terapeutico
ma anche all'inizio di ogni seminario, oppure al mattino al risveglio
e alla sera prima del riposo notturno. Tramite Gassho sperimentiamo
uno stato di distacco verso tutti i problemi contingenti che ci hanno
accompagnato durante il giorno, che ci permette di esulare dalla nostra
individualità per entrare a far parte della totalità dell'Uno,
di riconoscere la persona che stiamo trattando parte di noi stessi,
e in ultimo ci dispone a diventare canali energetici puliti e consapevoli.
All'inizio della meditazione Gassho è opportuno recitare più
volte, silenziosamente, i 5 principi Reiki.
E' possibile e consigliabile integrare la meditazione Gassho con la
tecnica della respirazione chiamata Jyoshin Kokyu Ho. Essa consiste
nel visualizzare separatamente o contemporaneamente il grande e il piccolo
circuito dell'energia.
Il grande circuito energetico: si inspira attraverso il naso e si visualizza
una grande luce dorata che penetra attraverso il chakra della corona
e percorre insieme all'aria inspirata tutta la colonna vertebrale (Sushumna)
fino ad arrivare al 2° chakra, poi aria e luce dorata risalgono
fino al 5° chakra, qui si dividono in due rami che si portano fino
alle mani. Si espira l'aria attraverso la bocca e si invia l'energia
dalle mani alla zona del corpo che vogliamo trattare.
Il piccolo circolo energetico origina dalle punte delle dita medie e
si porta fino al 6° chakra, quindi arriva al cuore e si porta di
nuovo alla punta delle dita medie: in questo modo connette insieme mani,
cuore e psiche.
Ogni meditazione Gassho dovrebbe durare circa 20 minuti.
REIJI][:
A completamento della meditazione Gassho ci connettiamo consapevolmente
con la Grande energia universale ed esprimiamo l'intento che essa penetri
dentro di noi, in modo totale e completo. Dopo pochi secondi o qualche
minuto avvertiremo la sua presenza in una parte qualsiasi del nostro
corpo: le mani, il cuore o la testa.
A questo punto lasciamo da parte il nostro Ego e i nostri personali
desideri e chiediamo umilmente alla grande Energia Universale di voler
guarire in modo olistico la persona che stiamo per trattare, se questo
è pure il desiderio dell'universo e chiediamo alla energia del
Reiki di guidare le nostre mani laddove c'è più bisogno
di energia terapeutica.
Dobbiamo sempre tener presente che al di là del nostro desiderio
di apportare benessere e guarigione è sempre comunque l'anima
della persona che ci apprestiamo a trattare che decide se accettare
o meno l'energia che invieremo: a volte la malattia è parte essenziale
di un cammino che l'anima stessa deve fare per raggiungere infine la
consapevolezza e l'illuminazione.
CHIRYO][:
è il trattamento terapeutico vero e proprio che illuminato dal
Gassho e guidato e potenziato dal Reiji si manifesta con tutta la sua
straordinaria carica energetica.
La persona che riceve il trattamento può essere seduta o distesa.
La persona che effettua il trattamento dopo aver completato Gassho e
Reiji si appresta a trattare la testa del ricevente avendo le mani leggermente
convesse e osservando 5 posizioni nel seguente ordine:
1. fronte e inizio della capigliatura
2. zona delle ossa parietali
3. nuca e zona delle sopracciglia
4. i lati del collo
5. la corona
Dopo il trattamento della testa l'operatore effettua il byosen (scansione)
e si dedicherà a quelle parti del corpo che manifestano un disequilibrio
energetico.
Un trattamento eseguito in questa modalità richiede circa 30
minuti.